Eliminare le erbe infestanti con il Pirodiserbo

Che Cos’è il Pirodiserbo?

La tecnica del pirodiserbo dunque, sfrutta l’uso del calore al fine di favorire un innalzamento della temperatura provocando di conseguenza un vero e proprio shock termico sulle piante al fine di distruggerle.

Per produrre il calore e mettere in atto il metodo del pirodiserbo vengono sfruttati i raggi infrarossi, le onde elettromagnetiche o elettriche, i raggi laser, il vapore e via dicendo. Tuttavia la tecnica più comune e dai costi minori è l’uso del vapore.

Gli strumenti di lotta alle erbe infestanti si contraddistinguono in tre categorie:

Preventivi: consentono di ostacolare lo sviluppo e la formazione delle erbacce, tra cui ad esempio la pacciamatura.

Fisici: come appunto il pirodiserbo, che colpisce in modo diretto le erbacce al fine di disintegrarle completamente.

Biologici: prevedono l’uso di sistemi naturali per evitare che le erbe infestanti crescano e si sviluppino, tra cui ad esempio l’uso dei parassiti naturali che non apportano danni dall’agricoltura.

Come funziona il pirodiserbo con tecnica a vapore?

Come specificato nel paragrafo precedente, l’attività del vapore provoca l’aumento della temperatura dando vita ad un sistema efficiente per combattere tutti gli elementi nocivi che attaccano il terreno come batteri, virus, germi, funghi, semi, insetti, parassiti ed erbe infestanti.

Sfruttare il vapore significa inoltre mettere in atto un intervento efficace e in tempi rapidissimi e una volta che il terreno torna alla sua normale temperatura può già essere riutilizzato per ulteriori impianti.

Il vapore è anche un sistema estremamente versatile poiché può essere impiegato senza alcun rischio di danneggiare la vegetazione circostante o le persone nei dintorni, per questo motivo si rivela la soluzione ideale anche nei giardini dei centri abitati.

Il vapore può essere utilizzato in vari modi per combattere i vari microorganismi presenti nei terreni impostando diverse temperature e durata dell’intervento: ad esempio un trattamento a 100 gradi è indicato per debellare efficacemente qualsiasi forma di vita, animali o piante che siano, dando vita in questo modo al noto vuoto biologico.

Questo fenomeno però può portare a degli svantaggi poiché in breve tempo patogeni, batteri, parassiti e malattie possono presentarsi nuovamente a causa dell’assenza di avversari.

Pertanto, a seconda delle esigenze, ricorrendo alla tecnica del pirodiserbo si possono impiegare diversi livelli di temperatura fatale per circa 10 minuti di trattamento con lo scopo di distruggere gli agenti patogeni più comuni che apportano danni alle colture.

Operiamo su tutta l'area di Venezia e Provincia

Ecco un elenco delle temperature che vengono adoperate mediante la tecnica del pirodiserbo:

• 100° C per combattere virus e semi resistenti;

• 75° C per eliminare varie tipologie di virus, batteri che colpiscono le piante e semi;

• 65° C sono sufficienti per debellare gli insetti comuni che proliferano nel terreno, diverse tipologie di funghi che si sviluppano sulle piante e batteri patogeni;

• 60° C è la temperatura che viene comunemente utilizzata per combattere la presenza di vermi, centopiedi, lumache e altre specie;

• 50° C sono sufficienti per distruggere la presenza dei nematodi, noti anche come vermi cilindrici, una specie di parassita che colpisce solitamente i terreni umidi.

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